YouTube spione autorizzato ?
Scorrendo gli articoli dei giornali si può incappare in qualche scritto riguardante il mondo della Grande Rete, ma a volte si rimane sconcertati: youtube ci spia e “tutti contenti madama la marchesa” ?
leggetevi quest’articolo e pensate alle conseguenze di un’integrazione spinta all’estremo nei prossimi anni, anzi forse nei prossimi mesi.
Certo molti penseranno che è inevitabile, che è un piccolo prezzo da pagare perchè si continui a sviluppare; la ricerca privata di questi grandi Colossi è finalizzata al profitto, quindi anche queste scoperte se non supportate da un guadagno rischierebbero di fermarsi al palo; ma io mi chiedo perchè bisogna essere sempre passivi.
Esistono vari tool nella rete, per esempio ad-block per i banner di google o tor-privoxy per la navigazione anonima, che ci permettono una difesa da questi Spioni autorizzati…. Perchè non provare a rendergli la vita difficile e fargli capire che oltre un certo limite non possono andare, pena l’ostracismo virtuale da parte nostra nei loro confronti?
Certo potrò sembrare un Don Chisciotte contro i mulini a vento, ma forse è il caso di cominciare a pensare che bloccando le pale questi mulini non possono produrre più per i loro padroni…..





Loading ...





Bah, i soliti aritoli terroristici di repubblica. il geolocation da IP non è così performante, a volte non si riesce a localizzare nemmeno la nazione, figurarsi il vicino di casa, lol.
Su alcuni provider a volte si può semplicemente arrivare alla regione, allo stato attuale non è un dramma. in futuro si vedrà, mal che vada non si utilizza il servizio se si pensa che possa ledere la propria privacy: easy.
Sono d’accordo con te, infatti la mia era una provocazione per cominciare a pensare come chiudere la stalla prima che i buoi siano scappati.
Molto spesso mi sento dire da conoscenti: “aiuto ho preso un virus”.
Solo in seguito scopri che non hanno antivirus, firewall o similari e scaricano tranquillamente da siti non sicuri; beh allora te la cerchi !
Se dovesse succedere in un futuro prossimo quello che si ipotizza in questo articolo vedrai che li sentiremo piangere per la loro povera privacy violata, senza pensare che erano stati avvertiti. Pensa solo a come ultimamente tutti regalano i propri dati personali a Facebook.
Ciao, e grazie del commento.